A chi è rivolto
Il bonus spetta ai nuclei familiari che nel corso del 2025 hanno presentato una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS e che possiedono un ISEE inferiore a:
- € 9.530,00 per i nuclei familiari ordinari con massimo tre figli a carico;
- € 20.000,00 per le famiglie numerose (con più di quattro figli a carico).L’importo dell’agevolazione è pari al 25% della TARI dovuta.
Descrizione
Agevolazione economica che prevede uno sconto del 25% sulla tassa rifiuti o sulla tariffa corrispettiva ai nuclei familiari in condizione di disagio economico (Delibera ARERA 29 luglio 2025 355/2025/R/rif)
Come fare
Il bonus viene riconosciuto in modo automatico e limitatamente a una sola utenza domestica, ai nuclei familiari che hanno presentato la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) all’INPS e ottenuto un livello di attestazione ISEE 2025 sotto le soglie sopra citate.
Agli aventi diritto, il bonus verrà inserito direttamente nella bollettazione TARI 2026, senza bisogno di presentare domanda al Comune e senza ulteriori adempimenti.
Ogni anno il nucleo familiare dovrà presentare una nuova DSU per ottenere il bonus.
Cosa serve
Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS
Cosa si ottiene
Ogni nucleo familiare che possiede i requisiti di ammissibilità otterrà una riduzione della TARI pari al 25% dell’importo dell’anno di competenza della DSU.
Tempi e scadenze
Il Bonus Sociale Rifiuti viene di norma applicato nella bolletta TARI emessa nell’anno successivo a quello di presentazione della DSU. Il bonus relativo all’anno 2025 sarà riconosciuto, nell’anno 2026, con due differenti possibili modalità alternative:
- mediante applicazione della riduzione negli avvisi di pagamento trasmessi entro il 30 giugno 2026;
- mediante rimessa diretta (bonifico) all’intestatario dell’utenza soggetta a TARI, sempre entro il 30 giugno 2026.
Condizioni di servizio
Documenti e Allegati
Contatti
Argomenti:Pagina aggiornata il 23/06/2026